[66026laNewsletter #4] - Mezza estate
Numero 4 - 27 luglio 2025
Alessandro, Antonio, Gianluca, Marco, Monica, Roberta e Silvio vi danno il benvenuto nel nuovo numero della nostra newsletter, un nuovo modo per restare al passo con tutto ciò che accade a Ortona.
Un piccolo “giornale digitale” da leggere quando volete, senza fretta, anche sotto l’ombrellone.
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Cosa troverete in questo numero:
Retrocopertina
Bilanci estivi - Crescono i numeri del turismo a Ortona, ma l’offerta resta frammentata. Il cartellone estivo segna un inizio, e i dati indicano che si può (e si deve) fare di più.Le notizie da non perdere
Incendi e ordigni bellici nella riserva dei Ripari di Giobbe: almeno 4 ettari andati in fumo, chiusura al pubblico dell’area fra Torre Mucchia e Punta Ferruccio.
Nuovo incendio a contrada Fossato: si sospetta il dolo.
Collezionista arrestato: denunciato per aver messo piede nell’area di riserva interdetta, gli scoprono poi in casa un arsenale bellico (e una serra di marijuana).
Omicidio stradale a Fontegrande: patteggia 3 anni e mezzo.
Fondi insufficienti per le disabilità gravissime: escluse 59 famiglie su 80.
Maria Zannini (Pd): “Il Comune usi fondi propri per sostenere le famiglie escluse”.
Farmacia ospedaliera in affanno: “Mancano farmaci e presidi medici”. La denuncia di Cristiana Canosa.
Poste centrali al Ciavocco: la risposta (tiepida) dell’azienda al Pd.
Presidenze delle commissioni, è scontro: “Aperture solo di facciata”.
Consiglio comunale del 30 luglio: minoranze pronte a dare battaglia.
Destra Sociale a Ortona: delle frasi sul fascismo scatenano la polemica.
“Diversamente Chiosco” è tornato. In piazza del Teatro fino al 1° settembre.
Lavori quasi finiti a Palazzo Corvo e Sant’Anna: riaperture vicine.
Tostiano, Cristiana Canosa chiede chiarimenti sui fondi: Di Nardo rassicura.
Deiezioni canine, il Comune annuncia controlli serrati in centro.
Sciopero delle guardie giurate di Aquila: “Ferie negate e riposi saltati”. La protesta della Cgil.
Impavida, nuova era: Alberto Valente è il nuovo presidente.
L’intervista
Cristiana Canosa, ex vicesindaco e ora consigliera di opposizione, ai nostri microfoni per il suo punto di vista sulla città.
Integrazione dell’intervista a Ilario Cocciola uscita nello scorso numero.
TL;DR
Notizie in breve (elezioni a Pescara rinviate, notti di disinfestazione, pulizia delle arcate all’Orientale e le nuvole ‘mammatus’).In Agenda
Cosa succederà nei prossimi 15 giorni? (festival, eventi, cinema, teatro e altro).Mirabilia
Cose da leggere/ascoltare/vedere/fare nelle prossime due settimane.
I nuovi consigli di Bottega Letteraria.Inbox
Lo spazio aperto alle vostre voci. Lettera aperta di Davide Spinelli, presidente di Liberamente Aps, l’anima di Diversamente Chiosco.Focus cicloturismo
Una chiacchierata con Green Road e Officine Forti.
1 - Retrocopertina: Bilanci estivi
Il 2024 è stato, numeri alla mano, uno degli anni migliori di sempre per il turismo a Ortona, almeno da quando l’Istat rileva sistematicamente arrivi e presenze nei comuni italiani. Secondo i dati pubblicati a luglio (consultabili qui), la città ha superato per la prima volta quota 24mila arrivi, con quasi 75mila presenze complessive: un incremento netto rispetto al già positivo 2023, e un segnale incoraggiante dopo la flessione del 2022. Ricordiamo che per arrivi viene inteso il numero dei singoli clienti, italiani e stranieri, ospitati nelle strutture nel periodo considerato, mentre per le presenze si intende il numero delle notti trascorse in totale dai turisti negli esercizi ricettivi stessi.
I dati dicono anche che la ricettività cresce, con 83 strutture registrate (10 in più rispetto all’anno precedente), anche se i posti letto sono rimasti pressoché invariati. Soprattutto, si consolida una tendenza: quella di una domanda turistica costante, fatta di soggiorni medio-brevi (circa tre notti in media), tipici del turismo balneare e culturale, ma con margini di crescita ancora significativi.
Il dato più importante riguarda la tendenza positiva che, dopo anni altalenanti, sembra finalmente consolidarsi. Nel decennio precedente, Ortona aveva vissuto fasi molto diverse tra loro, con alcuni anni di forte crescita (come il triennio 2017-2019), seguiti da cali improvvisi (nel 2020 per via del Covid e nel 2022 senza cause chiare). Il 2023 aveva segnato una decisa inversione di rotta, in buona parte favorita dalla tappa inaugurale del Giro d’Italia Fossacesia-Ortona, una vetrina mondiale che ha portato visibilità e afflusso turistico. E il 2024 conferma il trend positivo anche senza grandissimi eventi di risonanza durante l’anno, beneficiando probabilmente proprio dell’onda lunga dell’effetto-Giro d’Italia.
Il punto non è solo quanti turisti arrivano, ma quanto Ortona riesca a valorizzare ciò che ha. Nonostante una delle offerte ricettive più ampie della Costa dei Trabocchi in termini di posti letto, la città continua ad attrarre meno turisti di località vicine come Francavilla, che nel 2023 aveva registrato il doppio degli arrivi con un terzo dei posti letto (si parla sempre di quelli registrati nel database Istat). Una sproporzione che racconta di un potenziale ancora inespresso, e che chiama in causa non solo l’offerta ricettiva, ma anche la programmazione culturale, gli eventi, i servizi, la comunicazione.
E il 2025? L’anno prossimo conosceremo i dati di presenze e arrivi di quest’anno, che non dicono tutto ma sono l’unica solida e oggettiva base a portata di mano che si ha a disposizione per fare una lettura sul turismo. Sono molte, infatti, le strutture che l’Istat non prende in considerazione.
Per l’anno in corso, da un’indagine sommaria tra gli operatori turistici, sembra esserci un calo medio rispetto al 2024. Calo che si concentra tutto nel mese di luglio. Se maggio e giugno infatti sembrano aver rispettato la tendenza, con le strutture piene, forse anche grazie all’effetto-Vespucci, nel mese di luglio invece sono state diverse le stanze vuote, e forse anche per via della mancanza di eventi e iniziative attrattive. Per agosto però è tutto fisiologicamente pieno. E meno male, altrimenti ci sarebbe stato da preoccuparsi. Nei dati Istat per il 2025 c’è da aspettarsi quindi un calo provocato dal “brutto” mese di luglio. Vedremo.
C’è comunque una certezza: il cicloturismo è in espansione totale, ed è una nuova variabile da analizzare quando si parla di turismo in generale. Oltre i posti letto, oltre gli ombrelloni. Alla fine della newsletter ci abbiamo provato (nella sezione 8 leggerete le chiacchierate con i due Davide - Rattenni e Forti).
P.S. Un punto di vista interessante potrebbe essere quello dei balneatori dei lidi Riccio e Saraceni, che sonderemo in uno dei prossimi numeri della newsletter. (Qui potete trovare il sondaggio che abbiamo realizzato nell’estate 2018 coinvolgendo i principali gestori di hotel, stabilimenti e camping lungo la costa ortonesi).
Il cartellone “mezz’estivo” e lo slogan “Ortona è bella”
In questo contesto si inserisce il cartellone delle manifestazioni estive, presentato giovedì 24 luglio nella sala consiliare del Comune. “Si poteva fare meglio? Sì. Si poteva fare di più? Sicuramente”, ha detto con onestà il sindaco Angelo Di Nardo, spiegando che il programma è stato costruito in tempi ristretti e con risorse limitate. L’assessore Antonio Sorgetti ha parlato di oltre 80 proposte arrivate da professionisti, associazioni e operatori locali, alcune delle quali anche a pagamento, che però l’amministrazione ha scelto di non acquistare. Il budget complessivo stanziato è stato di 70mila euro, di cui 20mila a copertura dei contributi comunali per le domande accolte, tutte da parte di realtà associative, culturali, commerciali e sportive locali. Il resto sono costi fissi e dei soldi serviranno per organizzare eventi come la Notte Bianca (23 agosto). Per un bilancio dettagliato dei costi conviene aspettare la fine dell’estate.
Il calendario riflette l’energia spontanea delle realtà locali. Come ha detto Di Nardo, non è “il programma dell’amministrazione, ma un programma che coincide con la città, frutto del tentativo di ascoltare e valorizzare ciò che già esiste”. L’estate 2024 sarà così un banco di prova, utile anche per capire se serviranno in futuro figure più esperte nella progettazione culturale, o una regia più strutturata.

Tra gli appuntamenti principali c’è la Notte Blu (o Festa della bandiera blu) del 9 agosto, ci sono le “Notti in Verde” del 14, 15 e 16 agosto (in occasione dell’Assunta e di San Rocco), la Notte Bianca del 23 agosto, e l’International Street Food in programma dal 12 al 14 settembre. Alcuni eventi sono ancora in via di definizione, ma è chiaro che l’amministrazione intende aprire un confronto con le associazioni di categoria già da settembre, per progettare con più anticipo i prossimi appuntamenti: Natale, Carnevale, Perdono e l’estate 2026.
Se da un lato i numeri del turismo fanno ben sperare, o meglio non disperare, dall’altro è evidente che servono investimenti mirati e una visione di lungo periodo. Ortona ha risorse culturali, paesaggistiche e identitarie forti (pensiamo al turismo religioso con la Cattedrale di San Tommaso e il suo famoso cammino, alla storia della città nella Seconda guerra mondiale e al cimitero Canadese, alla figura di Tosti e altro), ma deve ancora trovare una sua cifra chiara e riconoscibile nel panorama turistico regionale. I dati dimostrano che le potenzialità ci sono: si tratta ora di capire come metterle a sistema. Come leggerete a fine newsletter nelle brevi interviste a due operatori nel settore cicloturistico di Ortona (Davide Rattenni di Green Road e Davide Forti di Officine Forti) “non basta aprire un’attività. Bisogna crederci davvero. E bisogna mettere al centro le persone, non solo i profitti. L’Abruzzo non ha bisogno di grandi opere, ha bisogno di ascolto, qualità, visione, esperienze che rimangano nel cuore”.
2 - Le notizie da non perdere
Incendi alla riserva dei Ripari di Giobbe, esplodono ordigni bellici. Dopo tre giorni di roghi che hanno devastato la riserva naturale dei Ripari di Giobbe e altre zone tra Torre Mucchia e Punta Ferruccio, il bilancio è pesante: almeno 4 ettari andati in fumo nell’oasi. "Un danno non solo ambientale, ma anche economico e turistico", ha commentato l’assessore Fabio Palermo. Preoccupano in particolare cinque esplosioni causate da vecchi ordigni della Seconda guerra mondiale nascosti nel terreno. L’area dei Ripari di Giobbe resterà chiusa per 20 giorni (e comunque fino alla bonifica). Il sindaco Di Nardo ha firmato infatti un’ordinanza per permettere agli artificieri di bonificare la zona. Intanto, resta alta l’allerta con presidi della polizia locale, protezione civile e croce rossa. Gli incendi sono di natura dolosa e sono in corso delle indagini da parte dei forestali.
Nuovo incendio a Ortona, continua l’allerta. Un altro rogo, nel pomeriggio di martedì 15 luglio, ha colpito la zona verde di contrada Fossato, a nord di Ortona. Domate le fiamme, si sospetta ancora una matrice dolosa.
Collezionista arrestato a Ortona: in casa un arsenale bellico e una serra di marijuana. Era stato prima denunciato per aver violato l’ordinanza sindacale. Un 49enne ortonese è stato arrestato dopo che i carabinieri hanno scoperto nella sua taverna un vero e proprio museo non autorizzato della Seconda guerra mondiale, con oltre 50 ordigni ancora potenzialmente attivi, tra mine, bombe a mano, proiettili e armi da fuoco. In casa è stata trovata anche una piccola serra artigianale per coltivare marijuana. L’uomo, appassionato di storia, è stato prima deununciato per aver cercato ordigni coi metal detector nella riserva fra Torre Mucchia e Punta Ferruccio, dove vige l’ordinanza.
Omicidio stradale a Ortona: patteggia 3 anni e mezzo. Ha patteggiato 3 anni e 6 mesi di reclusione il 48enne che nella notte tra il 3 e 4 settembre 2024 aveva investito a Fontegrande il 18enne Alex Arteni mentre tornava a casa in bici da lavoro. Il giovane era morto il giorno dopo in ospedale. L’uomo si era costituito ai carabinieri due giorni dopo l’incidente. Patente sospesa per 2 anni e 8 mesi.
Fondi insufficienti per l’assistenza a persone con disabilità gravissime: escluse 3 famiglie su 4. Su 80 richieste per l’assegno di cura annuale destinato all’assistenza di persone con disabilità gravissima, solo 21 nuclei dell’ambito sociale ortonese - che comprende altri comuni oltre Ortona - riceveranno il contributo. Gli altri 60, pur giudicati idonei, risultano “ammessi non finanziati” e restano senza sostegno. La protesta dei genitori è forte: “Un colpo alla dignità di chi già vive situazioni difficilissime”. Il caso finirà nel consiglio comunale di mercoledì 30 luglio con un ordine del giorno di Maria Zannini (Pd).
Disabilità gravi, Zannini chiede più fondi per le famiglie escluse. Il Partito Democratico di Ortona interviene dopo la denuncia di due famiglie escluse dal contributo per l’assistenza a persone con disabilità gravissima. La consigliera Maria Zannini ha presentato un ordine del giorno per chiedere al Comune di stanziare risorse proprie e garantire almeno un contributo minimo alle 24 famiglie ortonesi risultate idonee ma rimaste escluse per mancanza di fondi regionali.
Polemiche dopo la riunione di Destra Sociale: “Fascismo come giacimento ideale”. Ha suscitato forti reazioni l’incontro regionale di Destra Sociale tenutosi il 21 luglio a Ortona, trasmesso online e poi rimosso. Ne abbiamo parlato approfonditamente qui. Presenti all’incontro esponenti nazionali e locali del movimento, tra cui il consigliere comunale Pasqualino d’Angelo. Alcune dichiarazioni nostalgiche sul fascismo - giudicato come “giacimento di idee da cui attingere” - hanno scatenato le proteste di opposizione, ANPI, Movimento 5 Stelle e dall’ex consigliere comunale Saul Montebruno che con un post su Facebook ha aperto la questione. In molti chiedono chiarimenti e una presa di distanza da parte del sindaco Di Nardo, al momento ancora silente sull’argomento. Il coordinatore regionale Tatone ha difeso Destra Sociale, respingendo le critiche e affermando che d’Angelo non è tesserato. Noi di 66026 abbiamo contattato d’Angelo e Di Nardo per un chiarimento, ma l’amministrazione preferisce soprassedere per sedare la polemica. Il caso però potrebbe essere portato in aula dalla minoranza nel consiglio del 30 luglio.
Farmacia ospedaliera in difficoltà, Canosa solleva il problema. Durante il consiglio comunale del 10 luglio, la consigliera Cristiana Canosa ha presentato un’interrogazione urgente sulla carenza di farmaci nella farmacia dell’ospedale di Ortona, denunciata da diversi pazienti. Tra i medicinali segnalati mancano dispositivi essenziali come il Freestyle Libre 2 e il Nustendi. Canosa chiede un intervento immediato da parte del Comune presso Asl e Regione: “I pazienti non possono aspettare, bisogna garantire le cure”.
Poste centrali al Ciavocco. L’azienda risponde al Pd. E la consigliera dem Zannini porta la questione nel prossimo consiglio. Il 9 luglio il Pd ha trasmesso una lettera a Poste. Oggetto: “richiesta di risoluzione dei disagi dell’utenza”. Il partito solleva il problema dei disagi dell’utenza esposta dallo scorso novembre “a freddo, caldo e pioggia, senza sedie né numeri per la fila” e chiede di spostare l’ufficio in un'altra sede oppure di collegare la struttura temporanea a un secondo prefabbricato “dotato di sedie, climatizzazione e sistema di numerazione, capace quindi di fungere da sala di attesa”. La risposta dell’azienda è arrivata il 21 luglio. “L'accurata analisi effettuata a seguito della cortese segnalazione” - scrive l’azienda - “ha evidenziato che l'attuale offerta dei servizi risulta in linea con la domanda di tali servizi in base ai flussi medi di clientela e non sono emerse rilevanti criticità operative, a eccezione di qualche picco registrato in alcune giornate del mese”. Poste si dice “consapevole che tale misura, in particolare nei giorni di pagamento pensioni, può non essere ottimale rispetto alla normalità. ma al contempo” - continua la risposta - “è l'unica misura sostenibile che l'azienda ha potuto mettere a disposizione dei cittadini al fine di mantenere il presidio nella stessa zona dell'ufficio di corso Matteotti”. Bene, ma non benissimo.
Commissioni consiliari: proteste sulle presidenze. Cocciola e Canosa criticano: "Le aperture sono solo di facciata". Polemiche tra maggioranza e opposizione dopo l’elezione dei presidenti delle tre commissioni consiliari permanenti, tutte assegnate a esponenti della maggioranza (come avviene da sempre). Nella prima commissione (istruzione, cultura, turismo, marketing territoriale, politiche sociali, manifestazioni, sanità e pari opportunità) è stata eletta come presidente Alice Di Maio; nella seconda (mondo animale, protezione civile, ambiente, demanio pesca, sicurezza, agricoltura, sport e politiche europee) Pasqualino d’Angelo; e nella terza (organizzazione e innovazione amministrativa, urbanistica, lavori pubblici, bilancio e attività produttive) Alessio di Vincenzo. Le vicepresidenze sono andate, invece, alle minoranze, con l’elezione di Cristiana Canosa, Ilario Cocciola e Lucio Cieri. “Un inutile gesto simbolico”, afferma Cocciola. L’ex candidato sindaco Ilario Cocciola parla di “aperture fittizie” da parte del sindaco Angelo Di Nardo, e attacca anche Cristiana Canosa: “Alle parole non sono seguiti i fatti”. Il sindaco Di Nardo replica derubricando il tutto a un “attacco strumentale”. “Mai promesso incarichi, ma apertura totale sui temi”, dice. Il botta e risposta sul Centro del 24 luglio.
Consiglio comunale il 30 luglio: l’opposizione promette battaglia. Mercoledì 30 luglio alle 18 ci sarà il terzo consiglio comunale dell’amministrazione Di Nardo. Sarà una battaglia, con ben sette ordini del giorno della minoranza da discutere dopo l’assestamento di bilancio, tappa amministrativa obbligata. Se l’approvazione del punto finanziario non sarà un problema per la neonata amministrazione, potrà essere almeno faticoso per la maggioranza fronteggiare i colpi dei cinque consiglieri di minoranza (senza contare il forzista Lucio Cieri che non ha ordini del giorno). Maria Zannini (Pd) ha trasmesso due odg: uno sui disagi e i disservizi all’utenza a seguito dello spostamento temporaneo dell’ufficio postale al Ciavocco; l’altro in merito alla recente graduatoria sulle disabilità gravi. Due ne ha depositati anche Cristiana Canosa: progetto Renexia (fabbrica di turbine eoliche) e provvedimenti sulla tutela del territorio. Ilario Cocciola chiederà al Comune di subentrare alla Regione nella concessione demaniale marittima del porto turistico. Leo Castiglione riporterà il consiglio il tema dei fondi per le riserve e proporrà la realizzazione della spiaggia inclusiva al Riccio e il ripristino dei servizi pre e post scuola. Nicola Fratino invece avanzerà la proposta di Alleanza per Ortona di istituire un presidio medico stagionale nelle spiagge ortonesi. In più, si potrebbe anche discutere di quanto accaduto e detto nella riunione di Destra Sociale lo scorso 21 luglio. Si preannuncia un consiglio comunale rovente.
“Diversamente Chiosco” fino al 1° settembre in piazza del Teatro. Una sosta che vale molto più di una consumazione. Riecco “Diversamente Chiosco”, il bar sociale gestito da ragazze e ragazzi con disabilità, promosso dall’associazione “Liberamente” con il sostegno della cantina Fantini e il patrocinio del Comune. L’inaugurazione c’è stata il 20 luglio con un concerto, il primo di una lunga serie di appuntamenti in calendario. La formula è la stessa: al chiosco non ci sono listini, e le consumazioni sono servite in cambio di offerte libere, come donazioni a sostegno dell’associazione. Il progetto, partito nel 2020 a Fossacesia e approdato a Ortona l’estate scorsa, mira a creare inclusione concreta attraverso il lavoro e la socialità. Previsto un cartellone ricco e variegato con manifestazioni fino al 1º settembre. Tanta musica dal vivo, una serata karaoke il 26 agosto e spettacoli per tutti i gusti. Attesi il 13 agosto “I 4 Santi”, noto gruppo satirico abruzzese.
Non sono mancate però alcune polemiche sulle presunte cause del trasloco del Chiosco dall’Orientale in piazza del Teatro. Qualcuno (in maniera anonima su un gruppo Facebook) si è levato qualche sassolino dalla scarpa:
Lavori quasi ultimati a Palazzo Corvo e Palazzo Sant’Anna. Con due post su Facebook (1 e 2) Cristiana Canosa ha mostrato la rimozione delle impalcature nei due palazzi storici ortonesi - Palazzo Corvo e l’ex convento Sant’Anna - con la sede dell’Enoteca Regionale che dovrebbe tornare nuovamente nel primo e la riapertura della biblioteca comunale nel secondo. Non si ha ancora una data certa della loro riapertura che forse ci sarà entro la fine dell’anno. Più lunghi i lavori a Palazzo Farnese, altra struttura soggetta a lavori con fondi Pnrr.
Istituto Tostiano, botta e risposta sui fondi: Canosa chiede garanzie, Di Nardo rassicura. L’allarme lanciato dalla consigliera di opposizione sull’Istituto Tostiano di Ortona ha ricevuto una pronta risposta dal sindaco. Cristiana Canosa aveva segnalato un taglio da oltre 11mila euro dai fondi regionali destinati all’istituto musicale, chiedendo a Angelo Di Nardo di intervenire con decisione presso la Regione. Il giorno dopo, il sindaco ha annunciato di aver ricevuto rassicurazioni ufficiali dall’assessore regionale alla cultura Roberto Santangelo e dal capogruppo FdI Massimo Verrecchia: i fondi saranno ripristinati. “L’Istituto Tostiano è un presidio culturale fondamentale – ha detto Di Nardo – non solo per la memoria che custodisce, ma per l’attività di divulgazione che svolge a livello nazionale e internazionale”. Il botta e risposta sulle edizioni del Centro del 24 e 26 luglio.
Decoro urbano a Ortona, scatta la stretta contro le deiezioni canine. Intensificare i controlli legati al decoro urbano, con particolare attenzione alle deiezioni canine. È ciò che ha chiesto il sindaco di Ortona, Angelo Di Nardo, alla polizia locale, con l'obiettivo di migliorare la vivibilità urbana e assicurare condizioni igieniche idonee. La novità è che sono in arrivo verifiche mirate lungo le strade del centro mediante l'impegno di più pattuglie con personale in borghese munito di tesserini e porta-tessere di riconoscimento. “È fondamentale” - ha sottolineato Di Nardo in una nota ufficiale diramata il 16 luglio dal Comune - “anche la collaborazione dei cittadini, che con rispetto, impegno e buona volontà potranno contribuire a garantire una cittadina più pulita, accogliente e attrattiva per i tanti turisti che ogni anno la scelgono”. L'amministrazione fa sapere che l'intervento ha solo carattere repressivo, ma si inserisce in un'azione più ampia di prevenzione e miglioramento della qualità della vita, volta anche a rafforzare la percezione di sicurezza in città.
Sciopero delle guardie giurate Aquila: ferie bloccate e niente riposi. Protesta a Chieti dei lavoratori della società di vigilanza Aquila, con sede anche a Ortona, che hanno manifestato davanti alla prefettura contro le condizioni di lavoro giudicate insostenibili. Denunciati “il blocco delle ferie, il mancato rispetto dei turni di riposo e l’impiego irregolare del personale, con rischi per la sicurezza e la salute degli operatori”. La mobilitazione, organizzata da Filcams Cgil, ha portato una delegazione sindacale guidata da Valentina Italiani a incontrare il prefetto. “Abbiamo chiesto verifiche su tutte le irregolarità segnalate”, ha dichiarato la Cgil. La Questura e l’Ispettorato del lavoro verificheranno la regolarità delle condizioni segnalate.
Nuova era per l’Impavida: Alberto Valente è il nuovo presidente. Dopo tredici anni ai vertici della pallavolo nazionale, l’Impavida Ortona volta pagina e riparte dalla Serie C con un nuovo progetto guidato da Alberto Valente, già dirigente e storico centrale della squadra. L’obiettivo è chiaro: valorizzare i giovani ortonesi e unire le forze del territorio, a partire dalla fusione con la Volley Junior, che porta in dote anche il settore femminile. Accanto a Valente, nel nuovo direttivo, figurano Andrea Lanci, Massimo Di Giulio e Gaetano Ciampoli, per una ripartenza nel segno della continuità e dell’ambizione. Il main sponsor resterà la Sieco Service, a sostegno di un progetto che punta a far tornare l’Impavida protagonista sui palcoscenici nazionali.
3 - L’intervista
In esclusiva per 66026ilblog, le dichiarazioni di Cristiana Canosa, consigliera di minoranza, candidata civica alle ultime elezioni amministrative ed ex vicesindaca.

Canosa, partiamo da un bilancio del suo precedente mandato.
Il bilancio del settore lavori pubblici mi rende orgogliosa. Naturalmente 15 milioni di lavori si realizzano solo se c’è un’amministrazione coesa e motivata, un settore con professionalità eccellenti e una dedizione assoluta.
Ha di recente mostrato sui social l’imminente completamento di due palazzi storici quali palazzo Corvo e l’ex-convento Sant’Anna, di cui la vostra amministrazione si è occupata insieme a Palazzo Farnese. Li rivendica tra i risultati più importanti del suo mandato?
I tre palazzi storici più importanti erano ormai chiusi o parzialmente inutilizzati. Ora bisognerà portarli a termine e renderli fruibili stabilendo anche un servizio di custodia e vigilanza. I risultati sono talmente tanti che evito la solita lunga lista. Ricordo il cinema, le scuole e le infrastrutture nelle contrade oltre a tanti progetti pronti. L’ex pretura è una dei risultati che mi emoziona di più come lo skate park a Fontegrande. Gli efficientamenti energetici sugli istituti scolastici delle contrade. Il consolidamento sotto la passeggiata orientale. E tanti progetti sono già pronti nel cassetto per la nuova amministrazione.
E nel settore del turismo e degli eventi cosa ricorda con maggiore soddisfazione?
Turismo e manifestazioni sono stati il traino per la ripresa di una città desertificata dall’assenza di attività da parte delle amministrazioni che ci hanno preceduto. Ortona è tornata a essere una città attraente e piena di iniziative. Ci sono le immagini di repertorio che lo dimostrano. I due anni di fermo però hanno rimesso la retromarcia. Non solo blues, Ideale, e l’Italian style festival dedicato ai giovani ci hanno reso una città protagonista. Non è solo un fatto di fondi, ma di idee e di lavoro. Geolier o Lazza sono artisti da stadi sold-out e noi li abbiamo avuti qui grazie all’intuito.
Il turismo a Ortona mostra numeri in crescita nel 2024 nonostante il commissariamento, ma si dice spesso che la città non riesca a “trattenere” i visitatori. Cosa è mancato e cosa manca secondo lei per far restare i turisti più a lungo?
I turisti vogliono emozioni, divertimento, cultura, prodotti tipici. La magia è offrire tutto questo insieme. Spesso ti chiedono “stasera che c’è?” e di fatto c’è poco. Le associazioni hanno mantenuto alta la bandiera con abilità e spirito di appartenenza, ma insieme a loro ci vuole anche altro che faccia da traino.
L’organizzazione delle manifestazioni estive è sempre un tema molto dibattuto. Come giudica il cartellone degli eventi estivi appena presentato dal nuovo assessore alle manifestazioni?
Un mese di cartellone 65mila euro. Solo un mese, badate bene. Non posso giudicare ciò che non conosco nello specifico. Il dato è che per il 90% sono stati trascritti eventi non organizzati dall’amministrazione comunale.
Ma come si poteva fare meglio dati i tempi?
Compareremo la spesa del nostro primo anno di amministrazione con quella del primo anno dell’amministrazione Di Nardo e i cittadini giudicheranno i risultati.
Dopo l'esperienza da vicesindaco oggi siede tra i banchi dell'opposizione. Nell’ultima tornata elettorale si è posizionata quinta dopo l’ex-sindaco Castiglione e con il 11,37% delle preferenze (1482 voti). Cosa non è andato a livello elettorale? Rifarebbe qualcosa diversamente?
Gli ultimi tre anni sono stati deleteri e si è assottigliato il consenso. I cittadini non amano le liti, i teatrini o più in generale la confusione. La scissione da Castiglione non mi ha giovato. Spesso mi sono presa le colpe e poco i meriti. Dipenderà dal fatto che a molti non sono simpatica oppure semplicemente perché le persone non amano molto le donne in politica. E poi, il trattamento riservatomi dagli ex oppositori, quelli che “meglio il commissario” e i loro vari tifosi al seguito, che hanno inventato ogni genere di calunnia con una violenza mai vista prima. Ma avremo tempo di chiarire ai cittadini.
In un recente consiglio comunale ha preso parola criticando alcune scelte della maggioranza, anche in termini di apertura e ascolto. E anche sulle commissioni. Qual è il punto?
Il punto è che questa amministrazione non ha segnato alcuna differenza rispetto alle altre, tranne nella forma. Parole, parole e ancora parole. Sorrisi, foto e finta disponibilità. Dall’opposizione li richiameremo alla coerenza informando puntualmente i cittadini.
Alla partenza dell’amministrazione Di Nardo dà quindi un giudizio negativo?
Non mi piace dare giudizi, anche in considerazione del fatto che alcuni che ora sono in maggioranza e prima erano altrove hanno impiegato il loro tempo a giudicare e accusare senza imparare come si amministra. Lo dico perché chiedono tempo eppure sono stati sette anni a dare lezioni su tutto, a mistificare la realtà. Sì rileggano quello dicevano e proponevano, e lo realizzino.
Se dovesse immaginare il turismo ortonese tra cinque anni, quali priorità metterebbe subito in agenda?
Immaginare il turismo vuol dire innanzitutto ultimare la pista ciclabile, volano indispensabile per incrementare le presenze. Poi: approvare il piano demaniale marittimo che permette la realizzazione di una serie di trabocchi; organizzare eventi di livello; gestire al meglio il Polo museale e bibliotecario; collegare il mare ad Ortona. Ma per il futuro non nutro grandi speranze. È di oggi (25 luglio, ndr) la notizia che una manifestazione è stata annullata, panini in piazza San Tommaso…
Integrazione dell’intervista a Ilario Cocciola uscita sullo scorso numero.
C’erano due domande rimaste in sospeso - per motivi tecnici - che non hanno trovato spazio nell’intervista pubblicata nello scorso numero. Le riproponiamo qui, insieme alle risposte. L’argomento è quello del progetto di Renexia, una fabbrica off-shore di turbine eoliche che vede Ortona tra le poche città “papabili”, anche se tra mille scetticismi sulla reale “ospitalità” della città a un simile progetto. E hanno fatto discutere le parole del presidente della Provincia, nonché sindaco di Vasto, Francesco Menna. Se ne parlerà anche nel prossimo consiglio, e il sindaco Di Nardo di recente dovrebbe aver avuto un incontro a Roma con i vertici della società abruzzese.

Cocciola, cosa pensa delle dichiarazioni di Menna che per lo stabilimento di Renexia candida Vasto?
Il ruolo di presidente di Provincia è delicato e proprio l'intervento di Menna mostra i limiti dell'ultima riforma del 2014 sulle Province. Innanzitutto credo sia errato avere un sindaco-presidente poiché inevitabilmente cercherà di avere sempre un occhio di riguardo per il proprio territorio e l'intervento di Menna lo dimostra. Il Presidente della Provincia deve agevolare e non dividere i territori, dunque, visto che candida Vasto, vuole dire che ritiene interessante questo progetto. Auspico allora che venga in consiglio comunale a spiegare agli ortonesi gli aspetti positivi di questo investimento anziché ipotizzare alternative. Siamo in una fase davvero embrionale e non penso sia costruttivo, proprio nel ruolo di presidente, ipotizzare altre collocazioni quando tutti ignorano la portata di questo insediamento.
Cosa pensa del progetto di Renexia? Sarebbe d’accordo a ospitarlo a Ortona?
Come ortonesi non sappiamo alcun dettaglio sul progetto Renexia, se non per grandi linee per quanto emerso dalla stampa, quindi sono dell'avviso che la città di Ortona debba essere meglio informata su ogni aspetto di questo investimento e poi si potranno trarre conclusioni. Personalmente parto favorevolmente proprio per consentire ai soggetti interessati di mettere sul piatto tutte le informazioni possibili, poi si potranno fare le considerazioni del caso. Sul fronte politico-amministrativo si tratta dell'investimento più importante per Ortona su cui discutere, e Di Nardo deve convocare una capigruppo e riferire quanto in suo possesso e si dovrà formare una commissione consiliare ad hoc per studiare ogni aspetto e veicolare informazioni alla città al fine di raggiungere una decisione la più ponderata ed utile possibile. Se la stampa e gli altri sindaci ne parlano, mentre noi che siamo i diretti interessati non ne sappiamo nulla, allora vuol dire che siamo in forte ritardo. Tra i dettagli, la visita della Vespucci a Ortona con il primo Ministro che dall'alto ha visionato il porto. Non credo sia stato un caso, ma forse un metodo per valutare il territorio con discrezione in relazione al potenziale impianto Renexia. Si tratta, comunque, di un progetto che non può riguardare solo la maggioranza o il sindaco ma l'intera città, quindi nessuno può pensare di fare fughe in avanti o assumere decisioni non condivise con la collettività. Per questo vorrei organizzare un evento pubblico dove veicolare le prime informazioni e proporre un metodo di lavoro alla politica locale.
4 - TL;DR
Ritrovato a Ortona un minore scomparso grazie a un agente fuori servizio. Un giovane poliziotto ortonese (Michael Albanese, 23 anni) ha ritrovato un minore che si era allontanato dai genitori. È successo il 13 luglio a Ortona. Il ragazzo è stato ritrovato a Fontegrande in buone condizioni. “Un gesto che dimostra il senso del dovere e l’umanità della Polizia di Stato”, commenta la Questura. Si è complimentato con lui anche il sindaco Angelo Di Nardo in un post su Facebook.
Ortona, ricordato Francesco Santovito. Il 21 luglio è stata commemorata a Ortona la Guardia Scelta Francesco Santovito, morto in servizio nel 1970. Alla cerimonia hanno preso parte agenti della Questura di Chieti e membri dell’ANPS (Associazione Nazionale della Polizia di Stato), che hanno deposto un cuscino di fiori inviato dal Capo della Polizia in segno di omaggio.
Disinfestazione notturna a Ortona dal 29 luglio al 1° agosto. Dal 29 luglio al 1° agosto 2025, nelle notti tra le 23:00 e le 5:00, Ecolan effettuerà a Ortona un intervento di disinfestazione articolato in tre fasi: nella notte tra il 29 e il 30 luglio toccherà al centro cittadino e a Fontegrande, tra il 30 e il 31 alle aree estese nord, mentre tra il 31 luglio e il 1° agosto alle zone sud. Le operazioni saranno annunciate in anticipo con altoparlanti mobili nelle aree interessate. La popolazione è invitata a chiudere le finestre, tenere in casa gli animali domestici, non lasciare all’esterno cibo o indumenti e svuotare i sottovasi. I prodotti utilizzati sono presidi medico chirurgici autorizzati dal Ministero della Sanità.
Elezioni a Pescara, tutto rimandato a dicembre, non si voterà ad agosto nemmeno nelle 27 sezioni dove erano state rilevate irregolarità. E Carlo Masci recupera i pieni poteri da sindaco insieme a giunta e consiglio comunale.
Storie di mare e memoria: il Piccolo Museo dei Trabocchi apre a Rocca San Giovanni. A Rocca San Giovanni è aperto il Piccolo museo dei trabocchi, spazio espositivo dedicato alla storia, alla tecnica e alla cultura legata alle antiche macchine da pesca della costa chietina. Il museo, promosso dal Flag Costa dei Trabocchi e dal Comune con fondi Feamp, sarà visitabile fino al 3 settembre ogni mercoledì pomeriggio e venerdì mattina, oppure tutti i giorni su prenotazione.
Francavilla dice addio alla plastica in spiaggia: arredi solo ecologici entro 5 anni. Francavilla al Mare diventerà plastic free anche in spiaggia: il consiglio comunale ha approvato all’unanimità un emendamento che vieta l’uso di plastica negli arredi balneari, come ombrelloni e palme artificiali. I concessionari avranno cinque anni per adeguarsi e sostituire gli arredi con materiali naturali, ecologici e biodegradabili. La sindaca Luisa Russo ha parlato di “un passo concreto verso una spiaggia più pulita, bella e sana”, sottolineando come questa scelta risponda anche ai principi della Bandiera Blu e alle aspettative dei cittadini.
Incendio vicino alla spiaggia di Punta Aderci: evacuati i bagnanti per sicurezza. Attimi di paura nel pomeriggio del 23 luglio a Punta Aderci, dove un incendio ha minacciato la zona costiera frequentata dai bagnanti. Le fiamme si sono sviluppate a ridosso della spiaggia e sul posto sono prontamente intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Vasto, la Protezione Civile e la Guardia Costiera, che ha collaborato per allontanare i presenti e mettere in sicurezza l’area. Nessuna persona è rimasta ferita, ma l’allerta resta alta per il rischio incendi lungo tutta la costa.
Abruzzo nella morsa del caldo: giornate da bollino rosso. Temperature roventi in tutta la regione, con picchi fino a 37 gradi a Castiglione a Casauria e valori simili anche nell’Aquilano. Dopo due giorni di bollino arancione, il ministero della Salute ha emesso per il bollino rosso a Pescara per la giornata del 25 luglio, il massimo livello di allerta per le ondate di calore. Ma alla fine arriva il fresco.
Meno emergenze idriche, ma resta il problema degli sprechi. L’estate 2025 inizia con una situazione idrica più stabile per i 87 comuni serviti dalla Sasi, tra cui Ortona. Merito delle piogge invernali e di una migliore portata delle sorgenti, ma non mancano criticità: chiusure notturne restano attive in alcune aree e gli sprechi d’acqua aumentano, complice il caldo e il boom di piscine private. Il presidente Nicola Scaricaciottoli lancia un appello: "L’acqua non è illimitata, va usata con consapevolezza".
Abruzzo Next: fondi per ricerca e giovani talenti. A disposizione 58 milioni per imprese innovative e neolaureati. Ricerca, innovazione e nuove assunzioni: si è concluso il tour promozionale Abruzzo Next, con tappe anche a Ortona, per presentare il bando regionale da 58 milioni di euro dedicato al sostegno della ricerca industriale e all’inserimento di giovani laureati in discipline STEM. Il progetto, promosso dall’assessorato regionale al Lavoro e alle Attività produttive guidato da Tiziana Magnacca, ha coinvolto imprese, enti di ricerca e professionisti, con l’obiettivo di rafforzare le filiere produttive locali e attrarre finanziamenti europei. Le grandi imprese potranno partecipare se in partenariato con PMI o centri di ricerca. Il termine per la presentazione dei progetti è stato prorogato al 28 luglio.
Francavilla, estate difficile sul fronte rifiuti: task force e tolleranza zero. Cassonetti pieni, abbandoni indiscriminati e polemiche sul porta a porta: la città costiera affronta un’estate critica nella gestione dei rifiuti. L’amministrazione comunale guidata da Luisa Russo ha annunciato una linea dura. In arrivo controlli anche in borghese e multe per i trasgressori, già oltre 60 solo negli ultimi mesi. Intanto, cresce il malcontento tra i residenti e la richiesta di rivedere l’intero sistema di raccolta. “Chi sporca danneggia tutti”, ha detto la sindaca, “serve il contributo di ogni cittadino per ridare decoro alla città”. Chissà se un giorno si affronterà questo tema anche ad Ortona…
Ortona, pulizia completata sotto la Passeggiata Orientale: presto tornano le luci. Quasi conclusi i lavori di sfalcio e pulizia nell’area sottostante la Passeggiata Orientale, a cura di Ecolan Spa. Con un post sui social, l’assessore Antonio Sorgetti (che ha anche le deleghe all’ambiente e alla viabilità) ha comunicato l’avvenuto sfalcio delle piante che ostruivano in parte anche il circolo dei mezzi. Il Comune ha annunciato che a breve verranno riattivate anche le luci che illuminano le arcate, restituendo decoro e sicurezza a uno degli scorci più suggestivi della città. L’idea di illuminare le arcate era stata realizzata nel luglio del 2018.


Bagnino salva una turista ubriaca fuori servizio. È successo giovedì sera 24 luglio al Lido La Riccetta, dove una turista francese in evidente stato di ebbrezza è finita sugli scogli, incapace di rientrare a riva. A salvarla è stato Enrico Bissante, bagnino degli Angeli del Mare Rescue Italy Fisa, che – pur fuori dall’orario di servizio – si è tuffato in mare senza esitazione. Ha raggiunto la donna a circa 70 metri dalla riva, l’ha tranquillizzata e riportata in sicurezza.
Incidente a Villa Grande: ferito motociclista ortonese. È avvenuto nella mattina di venerdì 25 luglio, intorno alle 7:55, uno scontro tra un’Audi A4 e una motocicletta Ktm in località Villa Grande di Ortona. Nell’impatto è rimasto ferito il motociclista, un 35enne ortonese (S.F.), trasportato d’urgenza all’ospedale di Pescara. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno effettuato rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.
La GdF di Ortona ha scoperto 63 finte partite Iva: truffa da 1,5 milioni di euro. La Guardia di Finanza di Ortona ha smascherato una vasta frode fiscale legata all’apertura di false partite Iva da parte di cittadini extracomunitari, finalizzate a ottenere permessi di soggiorno e bonus statali. Su 74 posizioni controllate, ben 63 sono risultate completamente inventate, senza alcuna reale attività economica. Con la complicità di tre professionisti, sono stati incassati indebitamente circa 1,5 milioni di euro in sussidi pubblici, tra reddito di cittadinanza, assegni familiari e altri contributi. Diciannove persone hanno anche ottenuto la cittadinanza italiana senza averne titolo. Il comandante provinciale delle Fiamme Gialle, Michele Iadarola, ha annunciato la revoca dei permessi di soggiorno e l’avvio delle operazioni per recuperare le somme truffate.
5 - In agenda
Il Cartellone degli eventi estivi per le prossime settimane ad Ortona:





Domenica 3 agosto: pedalata sulla Via Verde e presentazione del libro "La strada si conquista" con l’autrice Manuela Mellini a ZooArt:
Le locandine degli eventi di “Staffette”, il nuovo “Festival itinerante del Libro Indipendente”:


Il cartellone “personale” del Diversamente Chiosco:
Hai qualche evento da segnalare? Scrivici su 66026ilblog@gmail.com
6 - Mirabilia
Il consiglio di Bottega letteraria.
Per le cose da leggere/ascoltare/vedere/fare ad Ortona, un piccolo angolo lettura a cura di Elena e Denise, due libraie unite da una grande amicizia nata tra gli scaffali della libreria Mondadori Bookstore di Ortona, dove lavorano.
Insieme hanno ideato BottegaLetteraria, uno spazio pensato per raccogliere recensioni di libri, presentazioni, gruppi di lettura e interviste a scrittori e scrittrici. Se volete farvi dare qualche consiglio di lettura da loro, le trovate da Mondadori Bookstore Ortona, al civico 92 di corso Vittorio Emanuele II.
Peppe Millanta, Il pescatore di stelle
Ambientato in una calda notte d’estate, come quelle che stiamo vivendo in questi giorni, Il pescatore di stelle di Peppe Millanta è una favola onirica finemente illustrata da Lavinia Fagiuoli. Al centro della storia c’è l’incontro tra Manuel, un ragazzo di undici anni, e un enigmatico pescatore che raccoglie le stelle – metafora dei desideri – su una barca in riva al mare.
Proprio in riva al mare si terrà la presentazione del libro il primo di agosto presso Lido Riccio; a moderare l’incontro con Peppe Millanta ci sarà Mauro Vanni.
Lady Cinema, Valentina Torrini
Che ruolo hanno le donne dietro e davanti alla macchina da presa? E, soprattutto, come vengono rappresentate nel cinema?
Lady Cinema di Valentina Torrini si propone come una guida pratica per attivare le nostre lenti femministe.
Dalla pioniera Alice Guy fino al New Queer Cinema, Torrini ci accompagna in un viaggio stimolante e ricco di scoperte, trasformandoci da spettatori e spettatrici a cine-critici consapevoli.
Parleremo del libro con Francesca Di Muzio (Donn’è), Benedetta La Penna e Marielisa Serone D’Alò il 5 agosto alle 21:00 davanti alla Libreria Mondadori.
Vi aspettiamo!
7 - Inbox
Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta di Davide Spinelli, presidente di Liberamente Aps, l’anima di Diversamente Chiosco, un posto gestito da ragazzi e ragazze con disabilità. Un progetto nobile che quest’anno festeggia 5 anni a Fossacesia (da dove è partito) e per il secondo anno trova spazio anche a Ortona. Davide non ama apparire, ma siamo riusciti a convincerlo a spiegarci “liberamente” quello che con i suoi tanti compagni d’avventura sta portando in piazza del Teatro in questi giorni.
Caro 66026,
Il progetto "Diversamente Chiosco" è il vero cuore della nostra associazione e incarna perfettamente i valori fondamentali di Liberamente: inclusione, attenzione alle esigenze del territorio e la gioia che nasce dalla condivisione. Fin dalla sua ideazione, il nostro sogno è sempre stato quello di creare un luogo accogliente e vivace, interamente gestito dai nostri ragazzi. Immaginavamo uno spazio di incontro e scambio per tutta la cittadinanza, un ambiente dove le differenze non solo sono accettate, ma diventano una vera ricchezza. Un posto dove empatia e solidarietà sono sempre di casa. La realizzazione di questo sogno è stata possibile grazie al sostegno di molteplici attori. Dobbiamo un ringraziamento speciale ai nostri ragazzi e alle loro famiglie, sempre pronte a mettersi in gioco con entusiasmo e senza riserve. Fondamentale è stato anche l'impegno costante dei nostri volontari, il cui prezioso servizio garantisce il funzionamento quotidiano delle nostre attività serali. Un ringraziamento sentito va anche ai nostri sponsor e alle band musicali che si esibiranno nelle diverse serate, che hanno creduto con fiducia nella validità del progetto. Infine, siamo grati all'amministrazione comunale per averci concesso uno spazio idoneo e per il supporto e l'attenzione dimostrati verso le nostre esigenze. Ma il grazie più grande va a tutte le persone che scelgono di trascorrere le loro serate al "Diversamente Chiosco". È la vostra presenza a dare vita a questo luogo, trasformandolo in un vero punto di riferimento per la comunità e in un esempio concreto di inclusione. Il Diversamente Chiosco ci ha insegnato che è possibile uscire dalle dinamiche del funzionalismo sempre più radicate nella società moderna per entrare, almeno per qualche ora, in una dinamica che mette al centro la persona, capace di fiorire nelle sue capacità, nonostante tutto. Vi aspettiamo in Piazza del Teatro per bere qualcosa insieme, ascoltare buona musica e, soprattutto, rendere possibile un ambiente in cui tutti si sentano accolti e valorizzati!
8 - Focus cicloturismo ad Ortona: una chiacchierata con Green Road e Officine Forti
La prima chiacchierata l’abbiamo fatta con Davide Rattenni, titolare di Green Road, una flotta di oltre ottanta bici da noleggiare sulla Via Verde, sulla porta della Costa dei Trabocchi.
Davide, classe 1990, da sempre curioso ed appassionato del mondo animale e vegetale, ha lasciato gli studi in ingegneria e il lavoro in azienda di famiglia per dare vita a Green Road, un progetto che gli permettesse di vivere e far vivere la Natura. Guida ed educatore ambientale, si impegna da sempre per la tutela dell’ambiente, i diritti delle minoranze e sostiene iniziative come Still I Rise per garantire istruzione ai bambini più svantaggiati. Vive cercando la bellezza nelle piccole cose e nelle emozioni più autentiche e crede che il coraggio, oggi per esempio quello di prendere posizione a favore del popolo palestinese, sia una delle virtù più importanti di un essere umano.
Perché avete deciso di puntare su questo settore?
La scelta di 5 anni fa di aprire l'attività è stata il frutto di un amore che nutro sin da piccolo per il nostro territorio che ha trovato nella nascita della Via Verde un'opportunità di realizzazione e condivisione, un’occasione per riscoprire lo stupore, per continuare a guardare il mondo con la stessa meraviglia di quando eravamo bambini. Il tutto attraverso un "mezzo" meraviglioso: la bicicletta. È nata così la Green Road.
Com’è cresciuta Green Road in questi anni?
Negli anni siamo cresciuti tanto, sia a livello personale che come attività. Abbiamo scelto di continuare a formarci, seguendo corsi specifici legati all’ambiente, alla biodiversità e alla sostenibilità, ma anche alla gestione turistica e all’accoglienza, dando al nostro lavoro un senso ancora più profondo: proporre un approccio al viaggio ecoturistico, responsabile, educativo e inclusivo. Oggi portiamo avanti questa visione coinvolgendo anche i più giovani, attraverso collaborazioni con le scuole e percorsi di educazione ambientale.
Ci interessa sapere come stanno i ragazzi oggi, come vivono in un mondo sempre più veloce. Offrire loro spazi di ascolto e sperimentazione in bici, che aiutino a conoscersi e formarsi come cittadini consapevoli.
Abbiamo costruito relazioni, scelto con cura con chi collaborare, fatto rete con realtà affini che mettono passione, professionalità e qualità al centro del proprio lavoro. Per noi questo è un aspetto fondamentale ed un valore aggiunto che il visitatore percepisce a livello di qualità sia del servizio ma anche della destinazione stessa.
Come sta andando questa estate rispetto alla scorsa?
L’estate è partita bene. C’è un aumento moderato ma positivo nei flussi, distribuiti meglio nella settimana, soprattutto di turisti stranieri.
Quest'anno abbiamo notato con piacere un aumento di visitatori con disabilità, segno che anche a livello cittadino si stanno facendo passi avanti importanti in questa direzione.
Noi siamo felici di poterli accogliere, offrendo e-bike accessibili e servizi inclusivi. Allo stesso modo, ci emoziona vedere quante famiglie ci scelgono per vivere insieme esperienze autentiche, che spesso restano impresse nel cuore dei più piccoli. Siamo sicuri che viaggiare in questo modo - lento, gentile e immerso nella natura - oltre che un'importante e profonda condivisione è anche un’occasione educativa che aiuta a crescere con rispetto e a diventare uomini e donne responsabili.
Cosa può fare l’amministrazione e la politica in generale per valorizzare il cicloturismo?
Per rendere l’esperienza turistica più accogliente e strutturata servirebbe un impegno concreto nel potenziamento dei servizi e nei collegamenti con il centro città. Fondamentale, in tal senso, è anche una netta separazione tra l’area turistica e quella industriale del porto. Ma non bastano solo le infrastrutture: servono anche investimenti nella formazione e nella promozione di una cultura della mobilità sostenibile. Ancora oggi si registrano troppi incidenti evitabili, dovuti a una scarsa conoscenza del codice della strada e a una generale carenza di educazione civica.
La nostra costa è davvero tutelata?
Aree di straordinario valore come Punta dell’Acquabella e i Ripari di Giobbe sono sempre più esposte al rischio di incendi e di speculazioni edilizie. Questi luoghi fragili e meravigliosi non devono diventare oggetto di consumo, ma essere protetti, valorizzati e vissuti con lentezza e rispetto.
La Via Verde non è ancora finita. Ai turisti va bene lo stesso?
Questa criticità strutturale dipende dall’assenza di una gestione centralizzata e coordinata della nostra ciclovia. Spesso viene presentata come un’opera conclusa, ma non lo è affatto, perché è ancora frammentata, disomogenea e poco regolamentata, con il rischio di disattendere le aspettative dei visitatori, soprattutto di chi immagina un’infrastruttura continua e ben organizzata.
Note positive ne abbiamo?
Una nota davvero positiva è rappresentata dal lavoro del GAL Costa dei Trabocchi, che si sta rivelando un punto di riferimento prezioso: mette in rete gli operatori, promuove percorsi di formazione, incentiva la digitalizzazione e favorisce il dialogo tra costa ed entroterra. I percorsi “a pettine” della Rete Ciclabile dei Trabocchi ne sono un esempio virtuoso: alleggeriscono la pressione sulla costa e valorizzano l’Abruzzo più autentico.
Un augurio per il futuro prossimo?
Ci auguriamo che la nuova amministrazione, guidata da un sindaco giovane, scelga di ascoltare e sostenere chi ha deciso di investire in questa città. Servono meno ostacoli burocratici e più fiducia nelle idee nuove. Ortona ha tutte le carte in regola per diventare un modello di sviluppo sostenibile, inclusivo e innovativo. Chi ha scelto di investire in questa città merita spazio, fiducia e opportunità concrete.
Lasciamoci con un messaggio…
In questi anni abbiamo imparato una cosa: non basta aprire un’attività. Bisogna crederci davvero. E bisogna mettere al centro le persone, non solo i profitti. L’Abruzzo non ha bisogno di grandi opere, ha bisogno di ascolto, qualità, visione, esperienze che rimangano nel cuore. Di luoghi vivi, accoglienti, autentici che vanno amati e difesi. Di gente che sappia fare rete, che lavori con passione e che offra accoglienza e assistenza professionale. Questa a nostro avviso è la strada da seguire, ed è una strada verde. Noi ci crediamo!
La seconda chiacchierata in tema di cicloturismo è con Davide Forti, fondatore insieme a suo fratello Fabrizio di Officine Forti. Un negozio nel centro cittadino e un punto di noleggio sulla Via Verde. La cura del dettaglio è per loro al centro di tutto.
Davide, come nasce Officine Forti?
Io e mio fratello abbiamo iniziato questo lavoro pochi anni fa. Facevamo altro, ma avevamo il nostro garage per i piccoli lavoretti sulle biciclette. E nella testa abbiamo sempre avuto l'idea di aprire un’officina, dato che da ragazzi passavamo intere giornate nel negozio di Fabio Paoletti (Bici Sport) ad osservare ogni suo movimento e fare mille domande. Poi con il Covid l'idea si è fatta più viva diventando concreta: abbiamo aperto inizialmente solo il sabato e la domenica, portando avanti in primis i nostri lavori principali. Ma poi l’officina è cresciuta talmente tanto che abbiamo trovato il coraggio di mollare tutto e partire per questa nuova avventura.
Come siete cresciuti negli anni?
Abbiamo intuito da subito il potenziale della ciclabile e ci siamo strutturati immediatamente facendo grandi investimenti per farci trovare pronti una volta che la pista fosse pronta. Seguiamo il mondo delle bici da sempre, abbiamo letto di bike economy e sapevamo che il mondo del cicloturismo era ed è in espansione. Quindi abbiamo voluto dare il nostro contributo a diffondere e seguire questo trend. Poi, facendo gli scout da oltre 30 anni abbiamo girato molto e percorso tanti cammini, incrociato alcune ciclabili, fatto qualche viaggetto in bici. Ci siamo resi conto di quali sono i servizi necessari, di cosa ha bisogno chi viaggia e chi fa turismo attivo e stiamo cercando di portare tutte queste cose nelle nostre attività.
Come sta andando finora quest'estate a livello di afflusso? Più o meno rispetto all'anno scorso?
Per quel che riguarda il cicloturismo posso dire da parte nostra che è cresciuto ogni anno e anche in questa estate registriamo un aumento. Sicuramente chi viene Ortona lo fa per la pista ciclabile, per cui il noleggio delle bici è certamente uno dei servizi più richiesti. Da noi arrivano in tanti anche dai campeggi e dalle strutture ricettive di Silvi, Giulianova, Pineto, Alba Adriatica, Roseto. Segno che da noi non vengono in vacanza o in villeggiatura per intere settimane, ma per percorrere questo tratto di ciclabile e poi tornano in altre città dove probabilmente trovano più servizi. Alcuni si fermano scendendo o salendo dalla Puglia!
-FINE-
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